๐๐ง๐ข๐๐๐ข๐งโ ๐๐ฅ๐ฎ๐๐จ๐ฌ๐ ricomincia da dove aveva lasciato, piรน o meno: un sacco di dischi nuovi, qualche vecchia ossessione e la solita difficoltร a stare fermi nello stesso decennio per piรน di venti minuti.
La sesta stagione parte con quattro novitร . I ๐๐๐ง/๐๐จ๐ฆ๐๐ง/๐๐ก๐๐ข๐ง๐ฌ๐๐ฐ continuano a dimostrare che a Londra qualcuno ha ancora voglia di complicare le cose, anche se dalle nostre parti comincia a serpeggiare una certa insofferenza. Poi ๐๐ก๐ ๐๐ฎ๐ฆ๐ฆ๐ฒ ๐ ๐ฎ๐ซ, ๐๐ข๐ฌ๐ก๐ฒ e ๐(๐ก)๐๐จ๐ฅ.
I ๐๐ข๐ฌ๐ก๐ฒ, in particolare, sembrano ormai essersi lasciati alle spalle qualsiasi necessitร di scegliere tra shoegaze e indie rock anni Novanta. Lโhanno riassunta abbastanza bene: fare parte di una indie band mentre il mondo sembra andare a fuoco รจ una cosa piuttosto bizzarra. A un certo punto, perรฒ, bisogna fregarsene e andare avanti. Ci sembra un programma ragionevole anche per la sesta stagione.
A sedici anni scala le classifiche mondiali cantando il soul con i ๐๐จ๐ฑ ๐๐จ๐ฉ๐ฌ, poco dopo inventa il power-pop con i ๐๐ข๐ ๐๐ญ๐๐ซ e un attimo piรน tardi finisce a fare il lavapiatti pur di fuggire dalle regole del music business. ๐๐ฅ๐๐ฑ ๐๐ก๐ข๐ฅ๐ญ๐จ๐ง รจ stato una divinitร minore e uno sciamano distruttivo, ma soprattutto รจ il filo conduttore dell’asse geografico e temporale che unisce il fango della Memphis del โ77 alla nebbia sintetica della Lower East Side newyorkese di metร anni Novanta. Il pretesto per ricordarlo รจ lโuscita di ๐บ๐๐๐ฃ๐๐ ๐ก ๐บ๐๐๐ฃ๐ฆ, la raccolta di demo dei ๐๐ซ๐๐ฆ๐ฉ๐ฌ che Chilton plasmรฒ in qualitร di produttore. Un archivio rimasto fino a oggi un mito confinato a vecchi bootleg pirata, che ci ricorda cosa fosse il punkabilly allo stato brado: chitarre al tremolo sature di feedback e un’attitudine animalesca capace di usare il macabro per celebrare il trionfo della vita. Quel fango si riflette a specchio su un altro miracolo notturno pilotato da Chilton e ignorato all’epoca della sua uscita: ๐ถ๐ข๐๐๐ ๐ก ๐ต๐๐ข๐๐ (1994). Sessioni improvvisate dallโimbrunire all’alba in una stanza fumosa di Manhattan, dove la chitarra blues sbilenca e sferzante di Chilton sposa la voce di ๐๐ฅ๐๐ง ๐๐๐ ๐ e le intuizioni di ๐๐๐ง ๐๐๐ฎ๐ ๐ก๐ง. A chiudere il cerchio pensa ๐ต๐โ๐๐๐ ๐กโ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ถ๐ข๐๐ก๐๐๐ (1981), esordio di ๐๐๐ฏ ๐ ๐๐ฅ๐๐จโ๐ฌ ๐๐๐ง๐ญ๐ก๐๐ซ ๐๐ฎ๐ซ๐ง๐ฌ, disco in cui Chilton imbracciava la seconda chitarra per dimostrare come il post-punk potesse risorgere dalle radici del Delta.ย
Il disco della settimana รจ invece The Singer in My Band di ๐๐ก๐ข๐ฌ ๐๐ฌ ๐๐จ๐ซ๐๐ฅ๐๐ข.
Nate Amos ha pubblicato una quantitร spropositata di musica negli ultimi anni, da solo e con i Water From Your Eyes. Questa volta fa quasi il contrario: si impone delle regole, restringe il campo e costruisce un disco di country, folk, banjo, walking bass e personaggi incontrati per strada.
Piรน che una svolta country, sembra un ritorno a casa. Suo padre suonava bluegrass, sua sorella canta nel disco e Amos recupera una musica che faceva giร parte della sua infanzia. Solo che, naturalmente, dentro finiscono anche sobrietร , Dio, Satana, gente che scappa, gente che ritorna e una donna con una valigia piena di crystal che a un certo punto gli dice: โYouโre gonna have to sing yourselfโ.
Dopo piรน di settanta pubblicazioni su Bandcamp, forse la cosa piรน strana che Nate Amos poteva ancora fare era semplicemente scrivere canzoni.
Sesta stagione, prima puntata.
๐๐ข๐ฑ๐๐ฅ๐จ๐ฎ๐ per la puntata completa, ๐๐ฉ๐จ๐ญ๐ข๐๐ฒ per il podcast del โDisco della settimanaโ.
