๐๐ฉ๐ข๐ค๐ ๐ *๐๐ค torna dopo anni di silenzio: new wave, glam, soul, Pere Ubu, New York Dolls e una buona dose di inquietudine.
Poi i ๐๐๐ง๐ ๐ฎ๐๐ ๐ ๐๐ ๐ ๐ฅ๐จ๐ฐ๐๐ซ๐ฌ, i ๐๐จ๐๐ญ๐ฃ๐๐ฐ e ๐ ๐๐ข๐ฅ๐ฅ ๐๐ข๐ ๐๐ง ๐๐ก๐ข๐ฌ ๐๐๐๐ง ๐๐๐๐ค๐๐ญ, progetto di Jim Blaha: ventโanni nella scena punk di Minneapolis e adesso un disco costruito come un vecchio mixtape e nessuna particolare voglia di rispettare i confini.
Un nerd dattilografo di ventidue anni con lenti degli occhiali spesse due dita che la notte imbraccia una Jazzmaster, cambia nome e sputa veleno al microfono. Nella quarta puntata della sesta stagione di ๐๐ง๐ข๐๐๐ข๐งโ ๐๐ฅ๐ฎ๐๐จ๐ฌ๐ abbiamo messo sul piatto la ristampa di ๐๐ฆ ๐ด๐๐ ๐ผ๐ ๐๐๐ข๐, il folgorante debutto di ๐๐ฅ๐ฏ๐ข๐ฌ ๐๐จ๐ฌ๐ญ๐๐ฅ๐ฅ๐จ, disco che in un colpo solo spolverรฒ il bancone del pub rock e definรฌ i confini della new wave britannica. Un album la cui produzione costรฒ meno di duemila sterline, che abbiamo riascoltato andandone a esplorare il dna sotterraneo, muovendoci nella Londra indipendente tra il soul stradaiolo del pioniere ๐๐ซ๐๐ก๐๐ฆ ๐๐๐ซ๐ค๐๐ซ e le scariche a orologeria dei ๐๐๐ณ๐ข๐ฅ๐ฅ๐จ๐ฌ, capaci di frullare i Ramones con i fumetti di fantascienza, in un irresistibile vortice comic-punk.
Il disco della settimana รจ Hard Life dei ๐๐ฎ๐๐ฌ. Hรผsker Dรผ, Replacements, R.E.M., Go-Betweens, Richard Thompson: nel 2026 sembrano aver deliberatamente sbagliato decennio, e forse proprio per questo funzionano. Owen Williams ha riassunto bene il metodo della band: essere ossessionati dal pop e cercare continuamente di rovinarlo. I Tubs non hanno problemi a scrivere belle canzoni pop: hanno qualche problema a lasciarle in pace. Sotto quella superficie luminosa continuano a passare relazioni fallite, tour che non si vogliono piรน fare, alcol, solitudine e una bella dose di autocommiserazione.
Feel-bad songs travestite da feel-good songs.
