Gli ๐๐ฆ๐๐ซ๐ข๐๐๐ง ๐๐ซ๐๐๐ฆ ๐๐๐ง๐ vengono da Minneapolis, attraversano krautrock, funk sgangherato e psichedelia e fanno muovere i piedi a tempo. Sono un gruppo unico per tanti motivi e vanno ascoltati senza remore. ๐๐ da Copenhagen smonta e ricompone rock, jazz fusion e pop da outsider dentro una canzone molto nervosa e molto londinese. ร il nuovo nome in casa ๐๐ ๐๐, che ormai รจ una garanzia. I ๐๐จ๐๐๐ฌ๐ญ ๐๐จ๐ฎ๐ฌ๐ tornano e anche solo per riflesso condizionato va cliccato il tasto play. La nuova canzone perรฒ ci piace davvero โ ma lo diciamo comunque sottovoce. ๐๐ก๐ ๐๐๐๐ฅ๐ข๐ง๐ ๐๐จ๐ฐ๐๐ซ ๐จ๐ ๐๐จ๐ซ๐ฌ๐๐ฌ continuano invece a sembrare una band registrata direttamente in una soffitta umida, anche ora che qualcosa attorno a loro inizia a muoversi davvero. Vengono dallโest dellโInghilterra e di loro si parlerร parecchio nei prossimi mesi, statene certi.
Mentre il Brit Pop occupava il centro della scena inglese degli anni Novanta, ai margini di quel panorama prendeva forma anche un altro immaginario musicale, alimentato da artisti che guardavano altrove: allโepica dei romanzi di provincia, alle estati trascorse sulla sabbia delle surreali spiagge di Blackpool e ai pomeriggi passati davanti ai banconi semideserti dei pub di periferia, il tutto verniciato da unโironia malinconica perfettamente riassunta dal titolo di un disco: ๐ธ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐, album dโesordio dei ๐๐ฅ๐๐๐ค ๐๐จ๐ฑ ๐๐๐๐จ๐ซ๐๐๐ซ. UnโInghilterra intesa come luogo di educazione sentimentale, fabbrica di eccentricitร , eleganza dimessa e disincanto; costellata di biblioteche, attraversata dai double-decker bus e costantemente bagnata dalla pioggia. Le canzoni narravano di magnifici perdenti, relazioni logore, periferie grigie e sogni coltivati con unโostinazione quasi letteraria, un perimetro entro il quale si muovevano gruppi diversissimi tra loro, accomunati perรฒ dalla stessa sensibilitร : arrangiamenti sofisticati, humour secco e unโattenzione maniacale per i testi. Era una musica colta ma accessibile, in grado di evocare Burt Bacharach e il post-punk nello stesso respiro. Come quella degli ๐๐ง๐ข๐ฆ๐๐ฅ๐ฌ ๐๐ก๐๐ญ ๐๐ฐ๐ข๐ฆ, maestri di un pop sghembo, ricco di fiati jazzati e storie urbane raccontate con uno spirito cinematografico, capace di restituire con precisione lโInghilterra del quotidiano. Poi i ๐๐ข๐ง๐๐๐ซ๐ฌ๐ญ๐ข๐๐ค๐ฌ, probabilmente la quintessenza della malinconia sofisticata anni Novanta: voce baritonale, orchestrazioni notturne, romanticismo esausto e una rara capacitร di trasformare il minimalismo emotivo in qualcosa di monumentale. Infine i ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ง๐ ๐๐จ๐ฆ๐๐๐ฒ di Neil Hannon, interpreti del lato piรน sarcastico e teatrale di quella stagione. Tra sonoritร sontuose e testi brillanti, trasformavano il pop da camera in un racconto satirico dellโidentitร britannica, oscillando continuamente tra raffinatezza e autoironia.
Nel finale il filo si stringe attorno allโidea stessa di canzone. ๐๐๐ฎ๐ฅ ๐๐๐๐๐ซ๐ญ๐ง๐๐ฒ con โMaybe Iโm Amazedโ, cioรจ il momento in cui il pop torna semplicemente a essere emozione fisica. E subito dopo ๐๐๐ข๐ซ๐ ๐๐ข๐ ๐ก๐ญ๐ฆ๐๐ซ๐, il nuovo progetto di Alex Edkins dei ๐๐๐ญ๐ณ, che sembra nascere proprio da lรฌ: meno bisogno di distruggere tutto, piรน fiducia nelle melodie, nei ritornelli, nella vulnerabilitร .
