SNIFFIN' GLUCOSE

of punk, soul and damaged rock’n roll

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #54

    I dischi che piacciono solo a me, credo #54

    Butterfly Child – The Honeymoon Suite (Dedicated, 1995) Il casello dell’autostrada chiamava come una sirena annoiata, la fila di Tir zigzaganti in una sorta di gara a chi ce l’avesse più lungo (il rimorchio) non invogliava il sorpasso sebbene fremessi per lasciarmeli alle spalle in una sorta di illusoria supremazia sociale, ultimo rifugio degli stronzi. […]

  • It can be done

    It can be done

    Non erano capitati molti momenti da passare insieme senza una chiassosa compagnia intorno, momenti nei quali il sorriso ed il calore che sprigionavi rappresentavano una sorta di centro di gravità. Quella notte invece il silenzio nel viaggio che affrontavamo su un’autostrada deserta era a nostra disposizione per essere colmato come più ci aggradava. Intrisi emotivamente […]

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #53

    I dischi che piacciono solo a me, credo #53

    Ari-Up – Dread More Dan Dead (Collision: Cause Of Chapter 3, 2005) In The Beginning There Was Cagacazzi. Ne ho incontrati di mentecatti, in questo ricettacolo di casi umani chiamato vita. E quasi tutti orbitanti attorno al mondo dell’arte, vera o presunta che sia: piccati rivoluzionari da salotto, egomaniaci Mastercard, anaffettivi attaccati al complesso di […]

  • Catartica – Il mondo di prima

    Catartica – Il mondo di prima

    «Ma, tu ti ricordi il mondo di “prima”?» «Certo che me lo ricordo, che domande… avevo più di quarant’anni quando tutto è successo.» «Sì, lo so, certo. Ma, intendo, te lo ricordi ricordi? Nel senso, se chiudi gli occhi vedi tutto quello che mi racconti o sai che è successo? Anch’io so che esistevano i […]

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #52

    I dischi che piacciono solo a me, credo #52

    Alice In Sexland – Alice In Sexland (Casal Gajardo 1991) Inutile accapigliarsi nel fare approfondite ricerche in rete, vi trovereste sommersi da pagine di manga giapponesi (quando va bene, dacchè esiste un fumetto con un nome simile) o di porno fantasioso ed equilibrista (e non è detto che sia un male). Non sono state tramandate […]

  • Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori (F. De Andrè) – Utopie/Distopie

    Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori (F. De Andrè) – Utopie/Distopie

    Edi Rama era stato eletto solo sei mesi prima, ma il suo discorso a Strasburgo aveva lasciato tutti a bocca aperta. Pareva di vedere Nikita Kruscev alla famosa assemblea dell’Onu: si sia tolto o meno quella scarpa, il Segretario del Partito Comunista Sovietico, il 12 ottobre 1960, era entrato nella Storia e così il pugno […]

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #51

    I dischi che piacciono solo a me, credo #51

    Wonky Alice – Atomic Raindance (Pomona, 1992) “Lunar Adam, where have you been? I’ve been to a place that exists in a dream But the dream is cracked and we are too I want this world to smother you” La sera, prima di addormentarmi, sono solito fare degli esercizi ‘spirituali’. Fermi, nulla a che vedere […]

  • La tempesta perfetta

    La tempesta perfetta

    My blood brother is an immigrant A beautiful immigrant My blood brother’s Freddie Mercury A Nigerian mother of three He’s made of bones, he’s made of blood He’s made of flesh, he’s made of love He’s made of you, he’s made of me Unity Fear leads to panic, panic leads to pain Pain leads to […]

  • Never give up

    Never give up

    Era la fine di un inverno tiepido e malsano, secco e arido come sono secche e aride le giornate in quei momenti in cui la vita pare arrotolarsi su se stessa fra riflessioni impossibili da mal di testa e strade senza uscita. Era un febbraio finalmente alla fine fra ansie da fine del mondo, virus […]

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #50

    I dischi che piacciono solo a me, credo #50

    Laurent Voulzy y Mama Joe’s Connection – Rockollection (RCA, 1977) Non posso vantare battesimi dorati o imprimatur a 18 carati da sfoggiare nelle conversazioni dotte o in singolar tenzone. Parto già sconfitto perché ero, sono e rimarrò sempre il solito incompiuto poppettaro di provincia, nato predisposto su dischi di guano e risalito con fatica e […]