• Di fotografie letterarie, di voci nella tempesta, di canzoni e amori eterni

    Bill Brandt (1904-1983) è considerato uno dei più importanti fotografi inglesi del ‘900. Nasce però ad Amburgo da padre inglese e madre tedesca. Poi rinnegherà l’origine tedesca finendo per sostenere di essere nato nel “sud di Londra”. I suoi lavori più noti, dopo la fase di “fotografia sociale” degli anni ’30, riguardano nudi e paesaggi.…

  • Di Culti notturni minori e dell’arte del peccato originale

    Se dovessi rispondere a bruciapelo “quale è il tuo gruppo culto”, laddove l’attenzione e l’accento siano poste sul termine culto* risponderei senza esitazione: gli Ink&Dagger**, già anche solo per come sono arrivato a conoscere questo gruppo minore del post-hardcore a stelle e strisce della seconda metà degli anni ’90. Risparmiando tutta la manfrina del contesto…

  • Happiness is a warm gun

    Fin dal nome il pop, in quanto identificativo di un genere musicale, richiama l’idea di qualcosa di semplice, non troppo elaborato, per l’appunto popolare. Buono per tutti i palati: da quelli raffinati fino a quelli che nutrono la propria conoscenza musicale a botte di radio commerciali. Musica come genere di consumo, insomma. Quanto di piú…

  • Fiver #02.2014

    Per quanto riguarda noi di Sniffin’ Glucose la musica non è mai un sottofondo. E’ una colonna sonora costante delle nostre giornate. Ne scandisce ogni singolo momento, condiziona l’umore, risucchia quantità di tempo e denaro impressionanti. Potremmo affermare senza timore di smentita che la musica definisce le nostre vite così come sono, per quello che…

  • Mascara, chiacchiere e dischi

    Mi ero proposta di elaborare una cosa che sfatasse un mito: quello che le ragazze non comprano dischi e riguardo la musica sono molto meno preparate rispetto ai ragazzi. Pensando a cosa scrivere mi è però venuto un dubbio: è proprio vero che noi donne nella musica ci stiamo dentro tanto quanto gli uomini? Una…

  • Shut up!!*

    Esistono band che si trasformano in “classici” in poche settimane. Esistono band che hanno la presunzione di cambiare la vita delle persone. Esistono band che si amano per l’attitudine, prima ancora che per i suoni o per le canzoni. Esistono band come le Savages. La musica che ci piace di più ama il confronto, la…

  • Occhi di diamante

    Se dovete salire su un palcoscenico, fatelo come si deve. Non pensate nemmeno per un attimo che bastino due accordi, una luce bassa e una strofa sull’ultima ragazza che ha scelto qualcun altro al posto vostro. Se decidete di suonare in pubblico, fatelo come se fosse l’ultima cosa che potete fare nella vostra vita. Suonate…

  • La sconfitta dello stile

    Una volta le cose erano diverse, molto diverse. Da tempo ci siamo stancati di condividere opinioni con chi afferma che prima si stava infinitamente meglio e contrastare le affermazioni di coloro i quali sostengono quanto oggi le cose siano migliori. O viceversa. Ci limitiamo ad osservare, una volta per tutte, che l’attualità ha indubbiamente semplificato…

  • The St. Valentine’s Day Massacre

     SNIFFIN’ GLUCOSE NIGHT  Bar L’Ugola, Via Garibaldi 40, Copparo (FE) 14/02/2014 from 10 p.m. to 1 a.m. serata danzante in occasione dell’85° anniversario della strage di San Valentino* colonna sonora a cura di Arturo Compagnoni (Covo Club/Hana Bi) wave / indie / punk / britpop / twee / garage spiritual guidance: Massimiliano Bucchieri & Cesare…

  • Nel nome del Padre, di Freak e di Bill Callahan

    Nel marzo del 2011 mi capitò di passare un intero pomeriggio in compagnia di Freak Antoni. Il contesto era un seminario rivolto a giovani under 20 che organizzavo e dove Freak non ebbe alcuna remora nel parlare di sé , della sua carriera artistica, del suo amore per i Beatles ma anche delle sue malattie…