• Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori (F. De Andrè) – Utopie/Distopie

    Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori (F. De Andrè) – Utopie/Distopie

    Edi Rama era stato eletto solo sei mesi prima, ma il suo discorso a Strasburgo aveva lasciato tutti a bocca aperta. Pareva di vedere Nikita Kruscev alla famosa assemblea dell’Onu: si sia tolto o meno quella scarpa, il Segretario del Partito Comunista Sovietico, il 12 ottobre 1960, era entrato nella Storia e così il pugno…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #51

    I dischi che piacciono solo a me, credo #51

    Wonky Alice – Atomic Raindance (Pomona, 1992) “Lunar Adam, where have you been? I’ve been to a place that exists in a dream But the dream is cracked and we are too I want this world to smother you” La sera, prima di addormentarmi, sono solito fare degli esercizi ‘spirituali’. Fermi, nulla a che vedere…

  • La tempesta perfetta

    La tempesta perfetta

    My blood brother is an immigrant A beautiful immigrant My blood brother’s Freddie Mercury A Nigerian mother of three He’s made of bones, he’s made of blood He’s made of flesh, he’s made of love He’s made of you, he’s made of me Unity Fear leads to panic, panic leads to pain Pain leads to…

  • Never give up

    Never give up

    Era la fine di un inverno tiepido e malsano, secco e arido come sono secche e aride le giornate in quei momenti in cui la vita pare arrotolarsi su se stessa fra riflessioni impossibili da mal di testa e strade senza uscita. Era un febbraio finalmente alla fine fra ansie da fine del mondo, virus…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #50

    I dischi che piacciono solo a me, credo #50

    Laurent Voulzy y Mama Joe’s Connection – Rockollection (RCA, 1977) Non posso vantare battesimi dorati o imprimatur a 18 carati da sfoggiare nelle conversazioni dotte o in singolar tenzone. Parto già sconfitto perché ero, sono e rimarrò sempre il solito incompiuto poppettaro di provincia, nato predisposto su dischi di guano e risalito con fatica e…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #49

    I dischi che piacciono solo a me, credo #49

    Eggman – First Fruits (Creation, 1996) È bizzarro e anche un po’ anacronistico ritornare col pensiero al tempo in cui, data l’enorme mole di uscite e il livello qualitativo delle stesse, ci si poteva permettere di snobbare o accantonare – se non autentici pezzi da novanta – dei lavori che alla resa del tempo si…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #48

    I dischi che piacciono solo a me, credo #48

    Peter Coyle – I’d Sacrifice 8 Orgasms With Shirley MacLaine Just To Be There (Big Big Massive, 1988) Conosco gente (conoscevo, via… il passare dell’età almeno porta consapevolezza e cesoie affilate) che metteva una tacca sulla pistola – no pun intended – ad ogni donna vidimata. Passata per le Forche Caudine, intendo. Consuetudine bizzarra ne…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #47

    I dischi che piacciono solo a me, credo #47

    Puressence – Only Forever (Island, 1998) A me piace la mia città, credo. Un po’ come quei dischi di cui blatero random su queste colonne. Ergo non tantissimo – e con scarso entusiasmo dacchè non la vivo affatto – ma mi piace. Senza l’accento su ‘mia’ non avendone mai avvertito l’appartenenza, apolide di ‘sto cazzo…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #46

    I dischi che piacciono solo a me, credo #46

    Bagarre – Circus  (Sauvage Musique, 1982) Abbiamo un vantaggio, noi nati e cresciuti nella – da sempre ignorante – provincia, un vantaggio abissale rispetto ai cittadini forgiati in asettiche vie laiche edificate su cineforum e vernissage. Un vantaggio che bilancia ed equilibra tutti i contro (e sono molti) ai quali siamo stati esposti, soprattutto durante…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #45

    I dischi che piacciono solo a me, credo #45

    Head! – Tales Of Ordinary Madness (Virgin, 1988) Il guado è di nessuno, non ha padroni. Ci puoi insozzare i piedi prima di oltrepassarne il perimetro per recarti oltre e altrove, prendendoti in prestito il tempo per attraversarlo. Non ha patria il guado, né radici. Terra apolide, arida e incolta, brulla, con pochi segni di…