• I dischi che piacciono solo a me, credo #56

    I dischi che piacciono solo a me, credo #56

    The Dandys – Symphonic Screams (Artificial, 1998) Le diciotto di un sabato pomeriggio primaverile di fine anni novanta, un imbrunire di pollini e buone intenzioni. Vi è un ragazzo arrampicato su quelle intenzioni in saldo, non è più un adolescente ma nemmeno può ancora considerarsi completamente adulto, nonostante l’età. È costretto lì, in un limbo…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #55

    I dischi che piacciono solo a me, credo #55

    Techno Twins – Technostalgia (PRT, 1982) Di Nina Hagen, Mute Records e soldi mai fatti. Vediamo di esser seri senza svicolare su pericolose paludi o fare la melina della Polonia ai Campionati Mondiali del 1974. Col techno pop venni a patti quasi subito, glam rock fuori tempo massimo spiegato alle masse tramite due tastierine senza…

  • I don’t want to get bitter, I want us to get better

    I don’t want to get bitter, I want us to get better

    Troop zero è un piccolo film consigliatomi dall’amico Massimo Sterpi, impareggiabile firma “cinematografica” di questa pagina, e la gara per trovare degli aggettivi adatti a descriverlo è improba. Bislacco, buffo, commovente, divertente con un finale fantastico e la musica più bella del mondo a sottolinearlo (a mio contestabilissimo parere ovviamente). Mi ha fatto sentire meglio.…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #54

    I dischi che piacciono solo a me, credo #54

    Butterfly Child – The Honeymoon Suite (Dedicated, 1995) Il casello dell’autostrada chiamava come una sirena annoiata, la fila di Tir zigzaganti in una sorta di gara a chi ce l’avesse più lungo (il rimorchio) non invogliava il sorpasso sebbene fremessi per lasciarmeli alle spalle in una sorta di illusoria supremazia sociale, ultimo rifugio degli stronzi.…

  • It can be done

    It can be done

    Non erano capitati molti momenti da passare insieme senza una chiassosa compagnia intorno, momenti nei quali il sorriso ed il calore che sprigionavi rappresentavano una sorta di centro di gravità. Quella notte invece il silenzio nel viaggio che affrontavamo su un’autostrada deserta era a nostra disposizione per essere colmato come più ci aggradava. Intrisi emotivamente…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #53

    I dischi che piacciono solo a me, credo #53

    Ari-Up – Dread More Dan Dead (Collision: Cause Of Chapter 3, 2005) In The Beginning There Was Cagacazzi. Ne ho incontrati di mentecatti, in questo ricettacolo di casi umani chiamato vita. E quasi tutti orbitanti attorno al mondo dell’arte, vera o presunta che sia: piccati rivoluzionari da salotto, egomaniaci Mastercard, anaffettivi attaccati al complesso di…

  • Catartica – Il mondo di prima

    Catartica – Il mondo di prima

    «Ma, tu ti ricordi il mondo di “prima”?» «Certo che me lo ricordo, che domande… avevo più di quarant’anni quando tutto è successo.» «Sì, lo so, certo. Ma, intendo, te lo ricordi ricordi? Nel senso, se chiudi gli occhi vedi tutto quello che mi racconti o sai che è successo? Anch’io so che esistevano i…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #52

    I dischi che piacciono solo a me, credo #52

    Alice In Sexland – Alice In Sexland (Casal Gajardo 1991) Inutile accapigliarsi nel fare approfondite ricerche in rete, vi trovereste sommersi da pagine di manga giapponesi (quando va bene, dacchè esiste un fumetto con un nome simile) o di porno fantasioso ed equilibrista (e non è detto che sia un male). Non sono state tramandate…

  • Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori (F. De Andrè) – Utopie/Distopie

    Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori (F. De Andrè) – Utopie/Distopie

    Edi Rama era stato eletto solo sei mesi prima, ma il suo discorso a Strasburgo aveva lasciato tutti a bocca aperta. Pareva di vedere Nikita Kruscev alla famosa assemblea dell’Onu: si sia tolto o meno quella scarpa, il Segretario del Partito Comunista Sovietico, il 12 ottobre 1960, era entrato nella Storia e così il pugno…

  • I dischi che piacciono solo a me, credo #51

    I dischi che piacciono solo a me, credo #51

    Wonky Alice – Atomic Raindance (Pomona, 1992) “Lunar Adam, where have you been? I’ve been to a place that exists in a dream But the dream is cracked and we are too I want this world to smother you” La sera, prima di addormentarmi, sono solito fare degli esercizi ‘spirituali’. Fermi, nulla a che vedere…