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I dischi che piacciono solo a me, credo #33

Ultrasound – Everything Picture (Nude, 1999) Avete anche voi i dischi ‘importanti’ che trascendono il mero valore qualitativo, vero? Quelli che poco hanno a che vedere con la ragione ma molto con il cuore e qualche volta con il suo surrogato pulsante? Quelli che vi siete spesso trovati davanti – sbattendoci addosso, senza sapere il…
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I dischi che piacciono solo a me, credo #32

Terry, Blair & Anouchka – Ultra Modern Nursery Rhymes (Chrysalis, 1990) Non so cosa imponga la deontologia professionale riguardo i dischi da trattare; ho sempre pensato che per parlare di qualcosa con cognizione di causa bisognasse possederne fisicamente le fattezze. Area e perimetro. Forma e sostanza. Altrimenti si finisce a ciarlare come i tuttologi che…
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I dischi che piacciono solo a me, credo #31

One Dove – Morning Dove White (Boy’s Own Recordings, 1993) “Come hai trascorso gli anni Novanta?”, chiede con una cravatta perfettamente intonata e un ghigno sotterraneo, uno di quei ghigni pieni di pruderie, sarcasmo e beghinaggio coatto. Vorrebbe conoscere particolari intimi, baccanali über alles, orge da far invidia a Tigellino. Vuole sapere se il rock…
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Sasso (Fiver #24.2018)

Quello che non calcoli mai. Quello che sai benissimo, ma non vuoi ricordartene. Quello che succede quando voli: il cuore in gola, tutti i sensi a mille, niente può rallentare la corsa, niente può spegnere quel fuoco. Quello che succede quando voli e prima o poi arriva l’asfalto a ricordarti che se avessero voluto vederci…
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I dischi che piacciono solo a me, credo #30

Madonna – Ray Of Light (Maverick, 1998) Dev’essere stato il 1998. Era sempre il 1998, se ci penso. Ogni anno era il 1998; ogni stagione, ogni estate, Natale, cena, uscita, emozione, disagio. Ogni morte e resurrezione, ogni messa di suffragio, centrifuga dell’anima o Eight Miles High era il 1998. Dal 1996 al 2003, almeno. Accidenti,…
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I dischi che piacciono solo a me, credo #29

VV.AA. – Hybrid Kids – A Collection Of Classic Mutants (Cherry Red, 1979) A me sono sempre piaciuti i matti, quelli veri. Sono, in un certo qual modo, rassicuranti nel loro mondo a più dimensioni fatto di verità a noi ancora ignote. È che sovente ho difficoltà a riconoscerli, non sapendo se ci sono o…
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I dischi che piacciono solo a me, credo #28

TYLA GANG – Yachtless (Beserkley, 1977) Di loro (di lui) s’è detto negli anni che suonavano come dei Thin Lizzy obesi, degli Attractions senza Costello ma con Jona Lewie, dei T-Rex macho, dei Blockheads che si piegano all’hard rock, degli Stones new wave, dei Cockney Rebel del boogie, degli Heartbreakers aggrappati al bancone del pub.…
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I dischi che piacciono solo a me, credo #27

Campag Velocet – Bon Chic Bon Genre (PIAS, 1999) Tolti i beneamati Associates (e collegati) non sono aduso ad ossessioni (piuttosto ad idiosincrasie invero: vedi i Genesis di qualche settimana fa), ma qualche bel manufatto tatuato sul cuore, sugli arti e sull’impianto stereo lo possiedo pure io. Non da diventarci completista o accumulatore seriale, ma…
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Abbi dubbi (Fiver #23.2018)

Avevo da poco passato i vent’anni e frequentavo controvoglia la facoltà di Economia e Commercio all’Università della mia città, una delle più antiche del mondo come ci hanno sempre raccontato. Vai a sapere se poi effettivamente lo era; a quei tempi nessuna rete si preoccupava di smentire o confermare qualunque ipotesi. L’età dell’innocenza, bei tempi,…
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I dischi che piacciono solo a me, credo #26

Plastic Bertrand – An 1 (RKM, 1977) Come passa il tempo, quando sei giovane, insofferente e stupido. È davvero un attimo ritrovarsi vecchio, insofferente e stupido. Un piccolo attimo insignificante, un lampo e gran parte della tua vita te la sei già risucchiata in un domino di errori, scelte sbagliate, macigni e responsabilità. Ti guardi…
