• Il secondo Inverno (Fiver #03.2017)

    La filosofia è elementare nella sua semplicità: fare cose che ci piacciono in compagnia di gente che ci piace. Un’esigenza prima ancora che un’idea. Un paio di anni fa è iniziata così la storia tra noi di Sniffin’ Glucose e i ragazzi di No Hope, una fanzine fatta di carta e costruita con forbici, colla,…

  • It’s The New Thing (Fiver #02.2017)

    My boys take what I say Do it the studio way New equipment all clean New gear Clothes mean I answer and take the calls No trouble with the law Turn it up for interviewers Oh yeah prime movers I wonder what is next year’s thing? Crash smash crash ring (It’s The New Thing –…

  • Arriviamo lunghi ma arriviamo (Fiver #1.2017)

    Che poi , tra amici, è piacevole di tanto in tanto sedersi e raccontarsi. Raccontare da dove veniamo. Perché esiste sempre un punto di partenza, anzi ne esistono tanti a ben pensarci e da ognuno partono storie, pezzi di noi, cuori pulsanti. Con gli anni sto trovando assolutamente poco considerevole il fatto che non esistano…

  • Live (too much) fast (to) die young (Fiver #43.2016)

    il punto morto del mondo, l’anello che non tiene, il filo da disbrogliare che finalmente ci metta nel mezzo di una verità (I Limoni, Ossi di Seppia) E. Montale Ieri era Natale. Nella mia caotica vita, uno dei rarissimi giorni fatto di abitudini: la sveglia col mal di testa per l’infinita bevuta della vigilia –…

  • 5 x 2016 (Fiver #42.2016)

    PARQUET COURTS – ONE MAN, NO CITY Aveva sempre guardato un po’ sconcertato il collega che, sospirando, si rigirava tra le mani foto che mostravano una veduta marina. Lo sconcerto non si attenuava nello scorrere i post che ritraevano visi beati in posa all’ombra della grande chiesa cittadina o trepidanti nella calca della grande processione…

  • Affinità e divergenze (Fiver #41.2016)

    Da tempo ormai nessuno mi chiede più di tradurre in linguaggio comprensibile i meccanismi che regolano il mio mondo e che mi portano a inseguire in maniera così pervicacemente insistente le mie passioni. Quella per la musica in particolare. Chi aveva le credenziali in regola per fare domande le ha già fatte e si è…

  • My lost years (Fiver #40.2016)

    “Everything Flows” è una grande canzone. Un’affermazione del genere scritta in questo contesto raccoglie lo stesso gradimento di una lettura del Capitale ad un congresso marxista nonostante ognuno di noi abbia la propria storia personale e le proprie canzoni che per le più svariate ragioni rivestono un ruolo più o meno importante con cui fare…

  • Una faccenda di canzoni (Fiver #39.2016)

    Sarà perché è un periodo in cui non trovo molto di interessante tra le nuove uscite ma ultimamente sto ascoltando un sacco di vecchie canzoni. È sempre stata una faccenda di canzoni, in fondo. Ho ritrovato un vecchio quaderno. Sulla copertina c’è un adesivo di Disfunzioni Musicali. È pieno di liste di film che ho…

  • Benvenuti tra i rifiuti (Fiver #38.2016)

    Era ormai da molto tempo che aveva fatto suo il titolo del secondo album dei Blur, ritenendo con una certa convinzione che la vita moderna fosse spazzatura, almeno per quel che riguardava i comparti della vita che più gli stavano a cuore. Del resto ciò che la mattina era nuovo già sfioriva al pomeriggio diventando…

  • Youth (Fiver #37.2016)

    Miei cari VECCHI amici, ma che cosa è successo? Non può essere aver comprato una macchina a rate, una casa col mutuo a trentacinque anni. Non avere una compagna, una moglie, una figlia. Non è un lavoro che non piace, che doveva essere “per un po’” mentre si aspettava Godot, il sogno che doveva materializzarsi…