• Fiver #01.11 (Life in Exile)

    Ognuno ha i miti che si merita. I Velvet Underground sono una di quelle poche storie che in un modo o nell’altro hanno finito per cambiarmi letteralmente la vita. Non voglio parlare di loro, però. O quantomeno non direttamente. Dei Velvet il personaggio che ho sempre amato di più è stata la batterista, Maureen Tucker.…

  • Fiver #04.10 (In my own strange way I’ve always been true to you)

    In una settimana in cui del tour italiano di Morrissey hanno parlato più o meno tutti ho veramente poco da aggiungere se non impressioni strettamente personali. Ho amato molto gli Smiths e ho cercato di stare dietro alla carriera solista di Morrissey che non ha sempre vissuto momenti indimenticabili ma l’imprinting subito la prima volta…

  • Fiver # 03.10 (Rassicurazioni)

    “But, still, it was a strange time for people heavily invested in the underground, a pre-internet moment when indie groups didn’t appear on late night TV as regularly as they do now, you never gave much thought to advertising or PR, and you could walk up to someone wearing a Jesus Lizard t-shirt and know…

  • Fiver #02.10

    Non ce lo chiede nessuno. Ma talvolta ci si crea un’immagine pubblica nonostante non si abbia un pubblico a cui fare riferimento. Si lavora d’immaginazione, o quantomeno lo faccio io. Si crea un territorio a metà strada tra realtà ed immaginazione, dove i fatti realmente accaduti si confondono con quelli che avremmo desiderato accadessero davvero.…

  • Fiver #01.10

    Poche sere fa, dopo alcune giornate nella capitale, esasperato ed estasiato in parti uguali, scrivevo ai miei sodali “Roma: perennemente in bilico tra l’insopportabile e il sublime”. Frasi dettate dalla amara constatazione che in quella che, peraltro, è praticamente la mia cittá, ogni giorno si avverte, a tutti i livelli, la lotta per trovare il…

  • Fiver # 05.09

    L’altro giorno mi è capitato di leggere alcune righe a proposito del ritorno in auge del vinile, scritte da una persona che gode della mia personale ed incondizionata stima. Più che del vinile in se, si parlava della moda che da un po’ di tempo a questa parte ha visto elevarsi il pezzo di plastica…

  • Just like honey (I want more of that stuff)

    Domani riapre il Covo. Due cose: 1) nessuno mi ha chiesto di scriverne (non che qualcosa scritta da me sia del resto in grado di spostare il benché minimo equilibrio in qualsivoglia campo) 2) quando affronto certi argomenti, non sono per nulla imparziale: sono un assiduo frequentatore del club più o meno da un trentennio,…

  • Fiver #04.09

    Sulla questione del nuovo album degli U2 è stato detto tutto, a questo punto. Personalmente non mi sono scandalizzato per essermelo ritrovato nel computer e penso che l’unica fondamentale lezione che possiamo trarre da tutta l’operazione è del resto semplice semplice: la musica è diventata un gadget. Punto. Nessuno pagherà più per un prodotto che…

  • Fiver #03.09

    “La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare.” (Jep Gambardella) Ora, io non ho l’etá del protagonista della Grande Bellezza però questa è una frase che, da quando l’ho sentita, pur nella sua…

  • Fiver #02.09

    Poco sesso, pochi scandali, molta guerra, molto teatro, molte famiglie in difficoltà e di sicuro nessun capolavoro. Questo in 2 righe quello che ha lasciato la 71esima Mostra del Cinema di Venezia. A mio avviso tra le edizioni più modeste degli ultimi anni anche a causa della concorrenza ormai agguerrita del sempre più potente Festival…