• The Sound Of Silence (Fiver #41.2015)

    Ci sono momenti dove l’unica arma è il silenzio. Ne sono assolutamente convinto: si parlasse (o scrivesse) un po’ di meno le cose migliorerebbero un poco. Limitarsi all’essenziale, aprire la bocca quando siamo davvero convinti di poter dire qualcosa che sia in qualche modo utile (e forse questo non è proprio un esempio illuminante in…

  • BURN BABY BURN / DEATH OF A MAGAZINES READER (Fiver #40.2015)

    Ultimamente mi sento un po’ come Guy Montag. Il protagonista di Farenheit 451 di Ray Bradbury. Il pompiere che rintracciava chi si macchiava del “reato di lettura” e distruggeva col fuoco libri e volumi. «Era una gioia appiccare il fuoco. Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse. Con la punta di…

  • Never Lose that Feeling (Fiver # 39.2015)

    Pur coltivando la salda convinzione che la musica migliore prodotta negli ultimi 40 anni in ambito rock sia quella uscita tra gli ultimi spiccioli degli anni ’70 e i primi passi del decennio successivo, non avverto alcuna malinconia per quei tempi che pure ho vissuto in prima persona. Anche perché mi rendo conto che parlare…

  • Mosche, muli, asine e cuori – parte terza (Fiver #38.2015)

    Un racconto in tre Fiver di Fabio (prima parte – seconda parte) soggetto: Rebecca colonna sonora: Dario Domeniche a caso* «Facciamo i gatti esplosi?» «Cosa?» mi giro verso la sala vuota. Un pellicano sta spazzando il pavimento. Il cane Ginkgo fissa la palla da baseball galleggiante. «chi ha parlato?» «Brutta serata, eh?» una voce alle…

  • Mosche, muli, asine e cuori – parte seconda (Fiver #37.2015)

    Un racconto in tre Fiver di Fabio (prima parte) soggetto: Rebecca colonna sonora: Dario Sono proprio in una situazione dimmerda perché non posso rifiutare e non posso ricambiare. Posso solo buttar giù un altro stronzissimo verme che mi comincia a mangiare lo stomaco da dentro e sorridere a Steb: «al grande Steb!» alzo il bicchiere…

  • Mosche, muli, asine e cuori * parte prima (Fiver #36.2015)

    Un racconto in tre Fiver di Fabio soggetto: Rebecca colonna sonora: Dario Parte prima: David Lynch in Donostia Non lo so che cavolo ci faccio davanti alla porta di quel bar. Non so perché sono lì, né da dove vengo. In realtà ho solo un gran mal di testa e tanta voglia di bere. Un…

  • Advice for the young at heart (Fiver #35.2015)

    Ho sempre pensato che bisognerebbe lasciare che a scrivere di musica fossero i musicisti. Non della loro musica, naturalmente. Ma della musica che ascoltano abitualmente, per esempio. Oppure delle novità che escono sul mercato. L’ego di chi scrive di musica è smisurato, talmente insopportabile che diventa davvero complicato leggere la stampa musicale senza che venga…

  • The Last Days Of Summer (Fiver # 34.2015)

    Continuo a pensare che ognuno di noi dovrebbe scrivere una sorta di proprio diario musicale. Un diario pieno di vinili scartati e presi tra le mani per la prima volta, di concerti visti, di pazzie fatte per raggiungere determinate location e aneddoti infiniti che ci legano intorno a quel filo conduttore che chiamiamo musica. Un…

  • Tuttodunfiato (Fiver #33.2015)

    A Berlino faceva freddo anche se c’era il sole ma si andava sugli autoscontri ubriachi anche se era solo pomeriggio e tra un po’ c’era da spostarsi a Kreuzberg al Madame Claude dove suonano i Sick Sad World che nessuno di noi sa chi sono ma Dario dice che spaccano e se Dario dice che…

  • Home of the Brave (Fiver #32.2015)

    Termina un’estate tutto sommato densa di avvenimenti. Uno in particolare mi ha colpito e, anche a distanza ormai di un paio di mesi, mi ha riportato alla memoria avvenimenti passati che, come spesso mi accade, si sono concatenati in maniera inaspettata. Ricordo con sufficiente precisione, nonostante il trascorrere degli anni, un curioso alterco a cui…