• Old man whispers (Fiver #16.2015)

    No, i Pavement non sono stati un gruppo come un altro, per quanto mi riguarda. Una delle primissime cose che concordai con Rumore fu un’intervista all’epoca del loro album di debutto. Vide la luce sul numero 9 della rivista, nel settembre del 1992. A gennaio del 2001 firmai l’ultimo articolo, otto anni e pochi mesi…

  • Black Strings (Fiver #15.2015)

    Ok, l’hanno giá detto in parecchi. Ma devo dire che ci ero arrivato da solo la prima volta che l’ ho ascoltato. Una questione di fili, invisibili agli occhi di molti ma nei quali sono inciampato, fortunatamente o forse no. C’è un filo invisibile ma molto resistente che unisce Either/Or al nuovo Sufjan Stevens Carrie &Lowell. È una faccenda…

  • The Dark Ages (Fiver # 14.2015)

    At night when there’s no moon No one has a history The dark ages last a few hours But that’s all the time that’s needed To erase memories, create horrible dreams, ruin sleep Destroy all possibility of elimination (Bedhead, The Dark Ages) Da qualche tempo nel calendario di alcuni club che frequento corre l’obbligo di…

  • Your eyes couldn’t hide anything (Fiver #13.2015)

    Your eyes couldn’t hide anything (Fiver #13.2015)

    Thirteen è il titolo di una canzone dei Big Star, e ogni volta che la ascolto, mi fermo. Non importa cosa stia facendo in quel momento; mi fermo e penso: aspetta… ma quello sono io. Una canzone che riesce a raggiungere le corde più profonde, come se toccasse un nervo scoperto: una tempesta emozionale difficilmente…

  • Talk Talk Talk (Fiver #12.2015)

    Ci sono due dischi che hanno messo d’accordo un po’ tutti negli ultimi tempi. Quelli di D’Angelo e Kendrick Lamar. Anche negli ambiti “indie”. Dimostrazione di ampie vedute, di amore per la musica purchè sia buona, parrebbe. Io, invece, ho aspettato impazientemente lo scorso weekend che ha proposto cose, a mio parere, imperdibili. Sono uscito…

  • Barbarism Begins at Home (Fiver #11.2015)

    David Pajo ha tentato il suicidio. Questa è la notizia bruta e brutta. Quella buona è che, a quanto pare, se la caverà. Non è una notizia fresca, lo so, però da quando è successo (qualche settimana fa) non posso fare a meno di continuare a pensarci. Ciò che non smette di tormentarmi non è…

  • No More Heroes (Fiver #10.2015)

    Whatever happened to the heroes? The Stranglers, 1977 Supponiamo che tra i miei amici ne avessi 10 di età sotto i 30, anzi no facciamo anche 35 anni, con una  asserita passione per la musica indie (lo so, il termine non descrive più nulla ma ancora non mi viene in mente nessun altro aggettivo per…

  • No Hope Kids (Fiver #09.2015)

      Ci sono gruppi che alzano l’asticella. Arrivano, lasciano il segno, fanno semplicemente in modo che le cose non saranno mai più come prima. In maniera magari del tutto inconsapevole. Ma lo fanno. Sleater Kinney è uno di quei gruppi. E’ tutt’ora così, anno domini 2015. Allo stesso modo di quell’estate del 1995 quando pubblicarono…

  • An old passion. For Tomorrow. (Fiver #08.2015)

    Credo sia innegabile che per tutti esistano Passioni e passioni. Storie fondamentali che poi finiscono. Fiammate insane che bruciano nello spazio di poco tempo. Relazioni che durano tutta una vita anche se poi, dopo tutto, in nessun momento sono mai stati la “tua storia più importante”. Ci sono due nomi che mi vengono in mente,…

  • Now or Neverland (Fiver #07.2015)

    Uno dei tanti processi che periodicamente mi ricordano quanto tanto la musica influenzi le mie giornate è la constatazione dei continui incroci tra episodi, anche banali, che capitano quotidianamente e frammenti, spesso piccoli e apparentemente insignificanti di dischi, canzoni e amenità varie che in un modo o nell’altro finiscono per collegarsi ad essi. Spesso ho…