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Hüsker Dü “Warehouse: Songs and Stories”
“Non ho tempo di registrartelo” – disse Gabri (anzi “Gabbri” perché dalle nostre parti di raddoppia tutto il raddoppiabile) mentre mi passava la sua copia di Warehouse: Songs And Stories degli Hüsker Dü- “Ma tu questo disco lo devi ascoltare! Te lo presto così lo porti a casa, lo ascolti e se ti piace te…
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Royal Trux “Accelerator”
La prima volta che misi sul piatto Accelerator rimasi istantaneamente folgorato dalla sua partenza. Mi piacque da subito il fatto che il disco cominciasse esplicitamente con un ritornello. Che poi, oddio, definirlo ritornello è davvero un azzardo, ma tant’è. Apprezzai la scelta di arrivare immediatamente al nocciolo senza perdere tempo, evitando i preamboli. Poche chiacchiere…
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The Clash “London Calling”
All’epoca non c’era la lista delle upcoming releases di Pitchfork e i dischi uscivano “veramente” solamente quando li vedevi nelle vetrine dei negozi di dischi o tra le mani di qualche amico. Così quella mattina di 35 anni fa non avevo idea che i Clash avessero fatto uscire un altro album, per di più un…
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Black Heart Procession “Six”
La puntina si appoggia morbida sul vinile. Il caffè che sale sbuffa e bagna la piastra elettrica della cucina. Casa mia. Forse un po’ casa nostra. Ti guardo. Il tuo broncio mentre dormi. Le palpebre che tremano ogni tanto. Forse ballano. Forse cantano. Il solco sul 33 giri strappa un po’ dalle casse. If you…
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Altro “Prodotto”
Per tanti anni l’unico disco cantato in Italiano che ho ascoltato è stato Prodotto, mi parlava istantaneamente, non avevo bisogno di nessuna traduzione. Certo, per un paio di stagioni la canzone che metteva tutti d’accordo sul furgone era stata Pitagora che stava su Candore, il primo album degli Altro, ma è con il loro secondo…
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Arctic Monkeys “Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not”
Quando la sbornia di indie rock targato anni ‘00 ha accusato la sua naturale risacca con il passaggio di decade, ci siamo trovati con l’hard disk pieno di chitarrine e gruppi misconosciuti non arrivati mai al banco di prova del secondo disco. E’ difficile dire quali catalogare sotto gli errori di gioventù o a quali…
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Waxahatchee “Ivy Tripp”
Sono una ragazza punk. Non credo al successo. Dichiara Katie Crutchfield risoluta. Difficile non crederle, basta osservare il tatuaggio che porta sul braccio: la copertina di The Executions of all Things, di Rilo Kiley, disco di vero culto emo. Punk in senso lato, si capisce. Non si tratta di musica, in questo caso. Ma di…
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NO GLUCOSE (Careless words cost lives)
In principio l’idea era quella di organizzare una piccola festa tra amici per chiudere una stagione e aprirne immediatamente un’altra perché, come ben sappiamo, ricordare il passato è una buona cosa ma ancora più lo è proiettarsi nel futuro. Noi di Sniffin’ Glucose assieme agli amici di No Hope, piccola fanzine nata e cresciuta quest’anno…
