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Fiver #04.09
Sulla questione del nuovo album degli U2 è stato detto tutto, a questo punto. Personalmente non mi sono scandalizzato per essermelo ritrovato nel computer e penso che l’unica fondamentale lezione che possiamo trarre da tutta l’operazione è del resto semplice semplice: la musica è diventata un gadget. Punto. Nessuno pagherà più per un prodotto che…
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Fiver #03.09
“La più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare.” (Jep Gambardella) Ora, io non ho l’etá del protagonista della Grande Bellezza però questa è una frase che, da quando l’ho sentita, pur nella sua…
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Fiver #02.09
Poco sesso, pochi scandali, molta guerra, molto teatro, molte famiglie in difficoltà e di sicuro nessun capolavoro. Questo in 2 righe quello che ha lasciato la 71esima Mostra del Cinema di Venezia. A mio avviso tra le edizioni più modeste degli ultimi anni anche a causa della concorrenza ormai agguerrita del sempre più potente Festival…
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Fiver # 01.09
In questo agosto appena concluso – mese strano come tutta l’estate che va sfumando senza mai essere davvero cominciata – mi è capitato di assistere ad alcuni concerti che per un motivo o per l’altro se non sono stati tra i migliori visti nel corso dell’intero anno, sono stati senz’altro quelli dove più mi sono…
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indie pop ain’t noise pollution (parte 5) 10-1
10 – 1 10) Primal Scream – Velocity Girl (1986) Bobbie Gillespie, anche se inviso a molti, è un uomo con una visione. Cominciata dietro i tamburi dei Jesus And mary Chain e approdata spesso “altrove”. Uno dei passaggi fondamentali del suo itinerario è sicuramente questo singolo. (M.B.) Sono stanco di essere frainteso quando parlo…
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indie pop ain’t noise pollution (parte 4) 20-11
20 – 11 20) Spacemen 3 – Revolution (1988) Ricordo che ne lessi su Rockerilla e rimasi affascinato prima ancora di aver ascoltato una sola nota. Gli occhiali scuri (così Velvet Underground), gli amplificatori Vox e le chitarre Telecaster (così vintage), i riferimenti alle droghe e ad una nuova specie di psichedelia minimale. Vennero prima…
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indie pop ain’t noise pollution (parte 3) 30-21
30 – 21 30) Wedding Present – George Best (1987) C’è stato un momento al Primavera Sound Festival dell’anno scorso, a pochi minuti dall’attesissima esibizione dei Blur, nel quale l’aria si è riempita di note familiari e l’occhio ha scovato, non senza fatica, un manipolo di musicisti su un palchetto laterale di fortuna…esatto erano i…
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indie pop ain’t noise pollution (parte 2) 40-31
40 – 31 40) Jane and Barton – It’s a fine day (1983) Non solo non conoscevo la canzone ma confesso che questi Jane and Barton non li avevo mai sentiti nemmeno lontanamente nominare. Tanto esile da far apparire i Belle and Sebastian un gruppo death metal, non ho idea di come questa canzone sia…
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indie pop ain’t noise pollution (parte 1) 50-41
Siamo sommersi da classifiche di tutti i tipi, in qualsiasi periodo dell’anno. Una volta ci si limitava al mese di dicembre, alle playlist che andavano a riassumere l’andamento dell’intera annata discografica: era un appuntamento atteso e vissuto con una partecipazione nerd quasi commovente. Nick Hornby con Alta Fedeltà lo ha raccontato in maniera esemplare: e…
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Fiver #04.08 (Being sad is not a crime)
Being sad in not a crime Mi è capitato recentemente di fare uno di quei giochini stupidi che ti passano davanti agli occhi quando passi troppe ore in compagnia di un pc, tra cazzeggio, social network e lavoro. Si doveva raccogliere in una lista 50 concerti a cui si era presenziato, niente di più. Ho…
