• misurare

    Sniffin’ Glucose nella sua attuale versione duepuntozero è nato più di 2 anni fa allo scopo di mettere ordine nelle infinite conversazioni tenute in privato da tre amici di antica data, romanzandole e rendendole poi pubbliche. In breve il blog si è trasformato in luogo aperto disposto ad ospitare scritti e pensieri di persone che…

  • Baseball Angel (Fiver #43.2015)

    Questa è la storia di un angelo che atterrò in uno stadio di baseball. Assistere a concerti in situazioni strane penso sia capitato a tutti nella nostra scalcinata penisola dove spesso manipoli di coraggiosi si inventano, letteralmente, situazioni più o meno probabili. Per quanto mi riguarda uno di quelli più strani a cui mi è…

  • Fucked Up, Once Again (Fiver # 42.2015)

    Quando ho cominciato ad ascoltare musica seriamente avevo un’età in cui per essere suggestionato non occorreva necessariamente osservare la realtà ma poteva bastare anche solo lasciar spazio all’immaginazione. Era un’epoca in cui per quanto riguarda la musica che mi interessava le informazioni viaggiavano lentamente, le immagini circolavano molto poco e la stessa musica era reperibile…

  • The Sound Of Silence (Fiver #41.2015)

    Ci sono momenti dove l’unica arma è il silenzio. Ne sono assolutamente convinto: si parlasse (o scrivesse) un po’ di meno le cose migliorerebbero un poco. Limitarsi all’essenziale, aprire la bocca quando siamo davvero convinti di poter dire qualcosa che sia in qualche modo utile (e forse questo non è proprio un esempio illuminante in…

  • BURN BABY BURN / DEATH OF A MAGAZINES READER (Fiver #40.2015)

    Ultimamente mi sento un po’ come Guy Montag. Il protagonista di Farenheit 451 di Ray Bradbury. Il pompiere che rintracciava chi si macchiava del “reato di lettura” e distruggeva col fuoco libri e volumi. «Era una gioia appiccare il fuoco. Era una gioia speciale vedere le cose divorate, vederle annerite, diverse. Con la punta di…

  • Never Lose that Feeling (Fiver # 39.2015)

    Pur coltivando la salda convinzione che la musica migliore prodotta negli ultimi 40 anni in ambito rock sia quella uscita tra gli ultimi spiccioli degli anni ’70 e i primi passi del decennio successivo, non avverto alcuna malinconia per quei tempi che pure ho vissuto in prima persona. Anche perché mi rendo conto che parlare…

  • Mosche, muli, asine e cuori – parte terza (Fiver #38.2015)

    Un racconto in tre Fiver di Fabio (prima parte – seconda parte) soggetto: Rebecca colonna sonora: Dario Domeniche a caso* «Facciamo i gatti esplosi?» «Cosa?» mi giro verso la sala vuota. Un pellicano sta spazzando il pavimento. Il cane Ginkgo fissa la palla da baseball galleggiante. «chi ha parlato?» «Brutta serata, eh?» una voce alle…

  • Mosche, muli, asine e cuori – parte seconda (Fiver #37.2015)

    Un racconto in tre Fiver di Fabio (prima parte) soggetto: Rebecca colonna sonora: Dario Sono proprio in una situazione dimmerda perché non posso rifiutare e non posso ricambiare. Posso solo buttar giù un altro stronzissimo verme che mi comincia a mangiare lo stomaco da dentro e sorridere a Steb: «al grande Steb!» alzo il bicchiere…

  • Mosche, muli, asine e cuori * parte prima (Fiver #36.2015)

    Un racconto in tre Fiver di Fabio soggetto: Rebecca colonna sonora: Dario Parte prima: David Lynch in Donostia Non lo so che cavolo ci faccio davanti alla porta di quel bar. Non so perché sono lì, né da dove vengo. In realtà ho solo un gran mal di testa e tanta voglia di bere. Un…

  • Advice for the young at heart (Fiver #35.2015)

    Ho sempre pensato che bisognerebbe lasciare che a scrivere di musica fossero i musicisti. Non della loro musica, naturalmente. Ma della musica che ascoltano abitualmente, per esempio. Oppure delle novità che escono sul mercato. L’ego di chi scrive di musica è smisurato, talmente insopportabile che diventa davvero complicato leggere la stampa musicale senza che venga…